Leonardo Murialdo

San Leonardo Murialdo

San Leonardo Murialdo è il santo a cui ci ispiriamo.

Di seguito viene riportata una breve biografia.

Leonardo Murialdo nasce a Torino il 26 ottobre 1828, nella centrale via Garibaldi (allora via Dora Grossa) da una agiata famiglia: il padre Leonardo è agente di cambio. Resta presto orfano di padre (1833) e per questo è mandato nel 1836 in collegio a Savona dagli Scolopi. Dopo un periodo di sbandamento giovanile ritorna a Torino ed intraprende gli studi per poter diventare sacerdote, diventandolo nel 1851. Da ragazzo era chiamato “Nadino”.

Da sacerdote il suo primo campo di azione sono gli oratori, in collaborazione con San Giovanni Bosco e le iniziative in favore della gioventù della periferia torinese, carcerati, giovani lavoratori, ragazzi di strada.

Tra le iniziative a favore dei giovani studenti ed operai il Murialdo promuove l’apertura di una struttura, antesignana delle moderne case-famiglia, per ospitare coloro che non hanno la possibilità di pagarsi una camera in albergo.

Lavora in un’epoca segnata da forti contrasti sociali, creati dall’industrializzazione nascente e dovuti al disagio delle classi sociali più povere, soprattutto dei giovani.

Nel 1866 diventa rettore del Collegio Artigianelli di Torino, un’istituzione religiosa per l’assistenza di ragazzi poveri ed abbandonati. Tra gravi difficoltà economiche, sarà questa la sua principale attività fino alla morte.

Nel 1873 fonda la Congregazione di San Giuseppe per dare continuità alla sua azione sociale e caritativa. Il fine della congregazione è l’educazione della gioventù, specialmente di quella povera ed abbandonata. Collabora a molte iniziative in campo sociale in difesa dei giovani, degli operai e dei più poveri.

Muore in Torino il 30 marzo 1900. Il papa Paolo VI l’ha proclamato beato nel 1963 e santo il 3 maggio 1970. Nel calendario dei santi viene ricordato al giorno 18 maggio.